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TECNOLOGIA DI COMUNICAZIONE E STUDIO

 
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I SUCCESSI DEGLI INSEGNANTI
Tecnologia di Comunicazione e Studio - L'Applicazione

I SUCCESSI DEGLI INSEGNANTI - (ESPERIENZE E RISULTATI)
Tratto da “Corso di aggiornamento insegnanti – Tecnologia di comunicazione e studio Hubbard”

“Finalmente! Un corso, dico, un vero corso di aggiornamento nella scuola e per la scuola! Ottimi i contenuti e la comunicazione. Buono come arricchimento personale e per attivare quelle strategie didattiche-culturali che conducono ad una scuola flessibile con un criterio fondante: scuola per tutti secondo ciascuno. Ci arriveremo?”
Giuliana Modonesi riceve il diploma di "Educator of the Year 1998" dal Presidente dell’Applied Scholastics Int. Ian Lyon durante la Conferenza Europea a Budapest.
Giuliana Modonesi riceve il diploma di "Educator of the Year 1998" dal Presidente dell’Applied Scholastics Int. Ian Lyon durante la Conferenza Europea a Budapest.

"Gli incontri sono serviti a comprendere quali e quante sono le barriere allo studio che a volte inducono un ragazzo ad abbandonare la scuola (malcomprensione – mancanza di massa – gradualità mancata). Ho sollecitato la mia classe 1a D a svolgere dei tests basati sulla comprensione di un brano; ho suggerito di leggere un piccolo testo in silenzio, sottolineare le parole sconosciute e a trovarne il significato sul vocabolario. Dopo aver compreso il messaggio centrale ogni alunno doveva comunicarlo al compagno di banco (twinning). Inoltre poteva spiegarlo meglio con un disegno o con il demo-kit."

“L’attività è risultata interessante e operativamente coinvolgente. Quindi posso affermare che è necessario e importante sollecitare la motivazione allo studio facendo sentire i ragazzi partecipi e coinvolti tutti nel doppio ruolo (metodo 9). Ognuno ha anche potuto autovalutare il grado di comprensione raggiunto sulla base di un punteggio.”

“Esperimento di twinning molto positivo - suscita grande interesse negli alunni la possibilità di lavorare in coppia e di valutarsi. Su uno schema di lavoro preparato, secondo me, è necessario stabilire con chiarezza punteggi e richieste ben determinate: i ragazzi si muovono con sicurezza lungo il tracciato, dimostrando maggior maturità e senso di responsabilità rispetto a momenti precedenti.”

“Ho affrontato questo secondo corso sulla comunicazione con maggior interesse rispetto ad altri corsi di aggiornamento ai quali ho partecipato. Finalmente un corso dagli obiettivi chiari, esposto con chiarezza e con materiali di facile consultazione, nel quale i momenti di discussione sono stati ampi e concreti i suggerimenti metodologici sulle tecniche da applicare. Finalmente la ricetta per la soluzione di alcuni problemi di didattica pratica e non solo le solite parole campate in aria. Ho ravvisato con sorpresa l’ottima e fattiva partecipazione da parte dei colleghi.”

 

Gli Esempi

I Successi
degli Insegnanti

I Successi
degli Alunni

CORSO DI AGGIORNAMENTO INSEGNANTI
Istituto Comprensivo Montecelio – Roma - 2003

“Dallo sviluppo della comunicazione all’apprendimento: tecnologia di
comunicazione e studio Hubbard”

RELAZIONE FINALE

NUMERO INSEGNANTI: 14
DURATA: 15 ORE

CORSO DI AGGIORNAMENTO INSEGNANTIIl corso si è regolarmente svolto come da calendario con la partecipazione attiva e interessata dei docenti che hanno saputo cogliere e vivere l’opportunità del corso come momento di riflessione , di sperimentazione e di confronto in un clima di viva interazione e collaborazione.
I risultati pertanto possono considerarsi senz’altro molto soddisfacenti e gli obiettivi indicati nel questionario di valutazione finale di cui si allegano i grafici sono stati pienamente raggiunti con punte di eccellenza.

Si riportano di seguito alcune riflessioni e commenti elaborati dagli insegnanti, come momento di analisi e verifica personale in itinere e finale (autovalutazione) sui contenuti, proposte didattiche e andamento degli incontri:

1. Cosa ho imparato:

    • Non può esserci comunicazione se non c’è attenzione ed una corretta ”duplicazione”;
    • Con il metodo del demo-kit (demo-kit; dall’inglese demonstration kit cioè raccolta di oggetti come elastici, tappi ecc. utili a rappresentare idee o concetti) si sollecita la creatività che si manifesta completamente nell’operato. Questo riguarda non solo i bambini ma anche gli adulti;
    • I concetti rimangono impressi nella mente del bambino attraverso la loro rappresentazione pratica con il demo-kit. Questo lo rende indipendente e stimola lo sviluppo della sua fantasia;
    • L’attività pratica come mezzo per raggiungere e fissare un concetto;
    • I meccanismi di alcuni miei comportamenti che adottavo e adotto spontaneamente;
    • Quest’anno ho avuto modo di verificare l’efficacia di alcuni esercizi svolti durante il corso e applicati a situazioni di classe;

2. Cosa ho osservato:

    • Bisogna dare “significato” alle cose per avere comprensione;
    • L’importanza di lavorare in collaborazione con le colleghe perché solo così si riesce a lavorare sullo stesso livello evitando confusioni e chiusure settoriali delle discipline che debbono essere invece aperte e collegate tra loro;
    • Troppo spesso si danno per scontati alcuni passaggi logici verso i quali invece l’alunno deve essere guidato correttamente;
    • Bisogna saper osservare per poter comunicare in modo efficiente;
    • La responsabilità di un docente nei confronti degli alunni è enorme dal momento che anche forme di comunicazione non verbale possono trasmettere messaggi immediati, sia positivi che negativi.

3. Cosa mi ha interessato di più:

    • Il demo-kit . Avere più massa significa avere maggior comprensione;
    • Il lavoro con la plastilina perché utile a rappresentare i concetti;
    • La possibilità di recuperare l’interesse e conseguentemente le abilità attraverso il riferimento alla massa anche per i ragazzi che sembrano più svantaggiati dal punto di vista didattico;
    • Sperimentare personalmente ed emotivamente alcune situazioni che provano quotidianamente gli alunni interagendo con gli insegnanti;
    • Gli esercizi attuati durante il corso che sicuramente saranno validi strumenti da sperimentare in classe con i nostri alunni;
    • La comunicazione come trasmissione di messaggi positivi, utili per far crescere la fiducia e l’autostima negli alunni.

“Tutti gli argomenti trattati durante il corso sono stati interessanti e coinvolgente è stata la chiarezza espositiva della docente che ha trasmesso contenuti e suggerimenti ad ogni richiesta”. (A.D.)

“Le impressioni alla fine dei questo corso sono molto positive. Gli argomenti trattati sono stati tutti molto interessanti sia a livello teorico che pratico. Alcuni obiettivi sono stati programmati nelle settimane successive agli incontri con risultati ottimi. Questa è la conferma che la partecipazione a corsi così validi permette di migliorare la qualità del processo di insegnamento-apprendimento”. (M.U.)

“La frequenza al corso di formazione è stata sicuramente un’esperienza interessante sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico. A volte pecchiamo di presunzione e pensiamo di sapere già tutto ma in realtà non é così; è importante sapersi mettere in discussione, conoscere i propri limiti e migliorarsi. Questo corso mi permetterà di avere un rapporto più chiaro con i miei allievi, di saperli ascoltare di più e di assicurarmi che il messaggio che ho inviato sia stato chiaro e “ricevuto”. Ho già attuato alcune tecniche ed esperimenti pratici e ne sono entusiasta. Grazie”. (S.D.)

“La possibilità di interagire con le colleghe e di poter lavorare con i bambini in modo “pratico”, ha reso il corso veramente interessante. Gli obiettivi proposti nel corso sono stati spesso riproposti in classe durante le settimane successive agli incontri e hanno permesso di realizzare percorsi alternativi con sistematicità e chiarezza confermando l’importanza della partecipazione al corso come valido strumento di formazione”. (A.N.)

“Seguendo il corso di formazione sopra citato ho appreso informazioni teoriche e pratiche da applicare sia nel mio campo lavorativo che nella vita sociale. Ho seguito con interesse gli incontri sia per i contenuti che per la grande capacità comunicativa della relatrice”. (A.B.)

“Avendo già partecipato al corso l’anno precedente e valutando positivamente l’esperimento, non posso che affermare che anche questo anno la mia valutazione complessiva dell’esperimento è eccellente. Gli argomenti sono stati esposti con chiarezza, le risposte alle varie domande sono da definire “adeguate”, la qualità del rapporto docente-partecipante è stata molto buona. Posso affermare che sia la parte teorica che applicativa sono state attinenti alla realtà. Soddisfazione delle aspettative molto buone”. (D.D.)

“Ho appreso una buona quantità di informazioni teoriche e pratiche. Ho seguito con molto interesse tutti gli incontri sia per l’importanza dei contenuti che per la grande capacità comunicativa dell’insegnante. Ringrazio la professoressa Modonesi per aver chiarito molti punti ; spero di fare altri incontri”. (A.B.)

“La frequenza a tale corso è stata interessante perché ha ampliato alcuni concetti che forse erano presi poco in considerazione ma in realtà di primaria importanza”. (L.M.)

“Sono contenta di aver partecipato a questo corso. Sono ancora una supplente e quindi ho molte cose da verificare sul campo. Attraverso questo corso sicuramente darò attenzione a cose che mi sembravano scontate o di cui addirittura non conoscevo l’esistenza. Credo che per insegnare bisogna imparare il linguaggio dei bambini, capire realmente quali siano le loro esigenze e soprattutto avere la voglia di conoscere per arricchirci come persone e come insegnanti. Spero che nella mia vita di insegnante ci siano altri corsi come questo, interessanti e costruttivi. Credo sia un dovere di ogni insegnante non smettere mai di imparare e di mettersi i discussione. Grazie”. (T.T.)

“Il corso è stato utile sia perché ha permesso che emergessero alla coscienza “conoscenze” che il tempo aveva assopito, sia perché ha puntualizzato quanto fosse importate l’analisi di tutti i momenti della comunicazione”. (E.P.)

“Ho partecipato al corso con interesse sempre crescente. Ho ricevuto parecchi stimoli e motivi di riflessione che mi hanno portato a rivedere in modo critico la mia attività professionale ed in particolare atteggiamenti personali e metodi di insegnamento. Sento maggiormente l’importanza di una corretta comunicazione sia per ottenere da parte degli alunni una migliore comprensione , sia per rinforzare le basi di rapporti interpersonali basati su una maggiore affinità e rispetto reciproco”. (M.M.)

Prof.ssa Giuliana Modonesi

Risultati dei questionari di rilevazione iniziale:
Tabella e grafici relativi ai risultati dei questionari di valutazione finale

OBIETTIVO 1 : valutazione generale del corso

Legenda:
Eccellente - Molto Buono - Buono - Discreto - Insoddisfacente - Scarso - Molto Scarso

OBIETTIVO 2 : qualità dell’organizzazione e conduzione del corso

Legenda:
Eccellente - Molto Buono - Buono - Discreto - Insoddisfacente - Scarso - Molto Scarso

Legenda:
Eccellente - Molto Buono - Buono - Discreto - Insoddisfacente - Scarso - Molto Scarso

 


Gli argomenti presenti in questo sito sono tratti dal rapporto di ricerca di Giuliana Modonesi, redatti presso il:
Ministero della Pubblica Istruzione  -Ispettorato per l'Educazione Fisica e Sportiva-
 

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