Un podcast: cos’è?

Podcast nativiIl termine podcast è stato coniato nel 2004 dal giornalista britannico Ben Hammersley nel suo articolo pubblicato su The Guardian. L’anno successivo, il termine sarà reso pubblico da Apple nella versione 4.9 del suo software iTunes. Letteralmente inteso come trasmissione, il podcast è una creazione audio che può essere ascoltata ovunque e in qualsiasi momento. Di solito basta scaricare un’applicazione podcast.

Il podcast è caratterizzato da un tono unico e amichevole e mette l’ascoltatore in un’atmosfera simile a quella di una conversazione con gli amici. Il podcast rompe quindi la routine del tono rigido, professionale e monotono dei giornalisti tradizionali. Questo giustifica il fatto che viene utilizzato abbondantemente, soprattutto dagli inserzionisti, che ne fanno ormai il loro mezzo di comunicazione per eccellenza.

Podcasting: un’inversione di tendenza

Non è un segreto che il digitale si è affermato nella vita di tutti i giorni, relegando in secondo piano altri tipi di media, tra cui la radio. Per contrastare questo handicap e invertire la tendenza dell’istantaneo e dell’effimero, la radio innova con il podcasting, per offrire una soluzione più rilassata che combina praticità ed efficienza. Questo tipo di realizzazione esiste in due forme:

Replay delle trasmissioni radio;

Podcast nativi.

Replay delle trasmissioni radio

Ancora oggi noti come catch-up radio, i replay dei programmi sono programmi delle stazioni radio che l’utente può riascoltare se lo desidera. France Inter, RMC e altre radio hanno già questa opzione per cronache, documentari, ecc.

Podcast nativi

Si tratta di progetti che vengono realizzati con lo scopo di trasmettere in streaming ad un pubblico target. Questi podcast non vengono quindi trasmessi alla radio. Essendo più facili da produrre e indipendenti da qualsiasi programma, sono più comuni.

Si può anche sentire parlare di podcast indipendenti, al contrario delle reti di podcast.

Quali sono i vantaggi del podcasting?

Il minimo che si può dire sul podcasting è che è probabile che tra qualche anno sarà, in pochi anni, una rivoluzione, una vera e propria ossessione trendy in quasi tutti i settori. Oggi più del 40% della popolazione americana e francese ascolta il podcasting. Ma per quale motivo?

Il podcast ha infatti la particolarità di essere caratterizzato da uno spazio di parola libero e senza regole. Meglio ancora, offre all’ascoltatore una migliore e più diretta interattività, poiché l’ascoltatore ha la possibilità di scegliere cosa ascoltare e quando ascoltarlo. Inoltre, un podcast può essere ascoltato mentre lo smartphone è in tasca e l’utente è impegnato in altre attività.

Per dirla in modo più chiaro, durante una passeggiata, una sessione sportiva o nel bel mezzo di un trasporto verso qualsiasi destinazione, l’ascoltatore può ascoltare i suoi podcast attraverso le cuffie. Ciò significa che la maggior parte delle volte sono assolutamente concentrati sul contenuto che stanno ascoltando. Questo permette loro di essere distratti mentre ottimizzano il loro tempo.

Inoltre, l’utente può caricare automaticamente un podcast dal suo supporto (mobile o meno), a condizione che abbia un’applicazione specifica.