Pronti a diventare pignoli per tutti i biscornuous acronimi che circondano gli standard della banda larga ad altissima velocità? Allora facciamolo.

Sono d’accordo sul fatto che può essere difficile sapere a quale offerta di banda larga ad altissima velocità abbonarsi a seconda della tecnologia proposta dagli operatori. FFTH, FFTLA o FFTB. Ma che diavolo di differenza c’è tra tutti questi acronimi?

Qual è la differenza tra questi acronimi? Innanzitutto, si noti che questi acronimi corrispondono ai seguenti termini anglosassoni:

  • FTTH: Fibra fino a casa. Qui la fibra ottica viene tirata fino a casa dell’abbonato.
  • FFTLA: Fibra fino all’ultimo amplificatore. In questo caso, la fibra ottica viene attirata all’ultimo distributore della strada o del quartiere. E la terminazione a casa dell’abbonato viene effettuata con un altro tipo di cavo, spesso coassiale.
  • FTTB: Fibra fino all’edificio. In quest’ultimo caso, la fibra ottica viene tirata nelle aree comuni dell’edificio (spesso il seminterrato) e poi l’abitazione dell’abbonato viene collegata con cavo coassiale.

Nei vari comparatori di offerta Internet che troverete sul mercato, la maggior parte di essi non vi dicono la differenza tra queste diverse tecnologie. Per questo motivo ve li spieghiamo con precisione nel resto di questo articolo.

FTTH: Fibra fino a casa

FTTH è l’ultima tecnologia impiegata dagli operatori di telecomunicazioni. È quindi la più potente, poiché in questo caso la fibra ottica viene effettivamente posata fino all’abitazione dell’abbonato, consentendo a quest’ultimo di sfruttare appieno i vantaggi della fibra ottica. Il risultato è una velocità al massimo della sua potenza, senza alcuna perdita, fino a 10 Gb/s al momento, e ancora di più negli anni a venire.

L’FTTH è utilizzato da molti operatori in Francia. Orange, Free e Bouygues Telecom sono gli unici operatori che utilizzano questo tipo di connessione per portare la banda larga ad altissima velocità ai loro abbonati. Anche la SFR utilizza l’FTTH nelle aree ad alta densità, ma favorisce in larga misura l’FFTB o l’FTTLA, che vedremo più avanti in questo articolo, per ragioni di facilità di implementazione e di economicità. Infatti, portare la fibra ottica da un capo all’altro di ogni abbonato è estremamente costoso e talvolta richiede l’intervento di tecnici e un lavoro costoso, sempre a spese dell’operatore. Ci vogliono poi molti anni prima che un operatore renda redditizia una connessione FTTH.

In ogni caso, ricordate che è la migliore connessione possibile in quanto è scalabile e la più recente di tutte.

FTTLA: Fibra fino all’ultimo amplificatore

Questo tipo di collegamento prevede anche la fibra ottica, ma questa volta la fibra non si ferma nel soggiorno dell’abbonato, ma all’ultimo amplificatore Internet nella strada o nel quartiere dell’abbonato. Il resto del collegamento cablato è realizzato con cavo coassiale, una tecnologia più vecchia e più lenta, utilizzata principalmente da Numéricâble al suo apice.

Questa tecnologia offre il vantaggio di essere meno costosa da implementare in quanto è già installata in molte case e permette anche di portare l’accesso a Internet ad altissima velocità agli abbonati. A seconda del tipo di cavo coassiale utilizzato, l’operatore può offrire velocità Internet che vanno da 100 Mbps a 1 Gbps. E’ meno che una fibra ottica end-to-end, ma sono d’accordo che è abbastanza buona!

Dalla fine del 2016, su richiesta di Orange, i tribunali hanno vietato agli operatori (soprattutto SFR) di parlare di fibra ottica nel caso di una connessione FTTLA, salvo specificare che la connessione finale è realizzata con cavo coassiale. SFR ha usato questo termine proprio come i suoi concorrenti, anche se non ha fornito lo stesso livello di investimenti in fibra ottica, il che comprensibilmente tendeva a infastidire i suoi concorrenti.

FFTB: Fibra verso l’edificio

Questo tipo di collegamento è identico all’FTTLA, con la sola differenza che la fibra ottica viene tirata verso l’edificio dell’abbonato, spesso in un armadio di rete situato nel seminterrato. Il resto della connessione all’abitazione dell’abbonato viene poi effettuata tramite cavo coassiale, proprio come FTTLA. In teoria, la connessione sarà più stabile e più veloce rispetto all’FTTLA, poiché la fibra ottica arriva più vicina al punto di connessione finale.

Ci auguriamo di avervi fornito qualche chiarimento su questi strani acronimi, e di aiutarvi così nella scelta di un abbonamento a banda larga ad altissima velocità. In ogni caso, dovete sapere che Orange, Bouygues Télécom e Free usano solo FTTH. Solo la SFR utilizza FTTH accoppiato a FTTLA e FTTB. A questo proposito, non dovete far altro che fare la scelta giusta, cari lettori!